Si è tenuto l’evento conclusivo del progeto Mind the Gap: una mattinata intensa, partecipata e ricca di significato, durante la quale abbiamo raccontato un percorso importante del progetto nazionale.
L’apertura dei lavori, con il video del regista e documentarista Giovanni Panozzo, ha dato il via a una giornata di grande condivisione.
Nel suo saluto iniziale, il Presidente Nazionale Anteas Giuseppe De Biase ha ricordato che il progetto si conclude formalmente, ma il cammino di Anteas continua con ancora più forza.
Un progetto sviluppato in 18 regioni e 2 Province autonome, che ha coinvolto oltre 6.000 persone, generato più di 120.000 interazioni sui social, realizzato 110 attività di progetto per oltre 250 giornate.
Una rete preziosa di Ge.Co. – Generatori di Comunità e di antenne sociali, veri presìdi di prossimità sui territori.
Il progetto ha visto il coinvolgimento di numerose realtà: Adiconsum, Anolf, Iscos, Ial, Comuni, Municipi, ASL, Forze dell’Ordine. In particolare il generoso contributo offerto dalla FNP CISL ha permesso di raggiungere anche i territori più complessi.
Un ringraziamento speciale a Roberto Pezzani, Segretario Generale FNP CISL, per il sostegno costante e la presenza in questa giornata.
I volontari Anteas, veri educatori delle carezze, sono il cuore pulsante di questo progetto: 196 Ge.Co. coinvolti, con una fortissima volontà di continuare il percorso.
La giornata si è conclusa con un momento di riflessione, la premiazione dei Ge.Co. e la consapevolezza che la lotta alla solitudine è una responsabilità collettiva.
Anteas continua il viaggio.
Perché contrastare la solitudine significa rafforzare le comunità e costruire prossimità, ogni giorno.



