Una sala gremita, domenica 30 marzo, al Centro Belli di Bellaria Igea Marina per un evento di grande spessore umano e sociale.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Anteas ODV Rimini nell’ambito del progetto distrettuale “Captare segnali di fragilità” e organizzata in collaborazione con Oltre la Ricerca, partner del progetto, ha affrontato il delicato tema del rapporto tra medico e paziente, con particolare attenzione ai malati di tumore al pancreas.
L’incontro, dal titolo “Le parole che aiutano: raccontare per comprendere, ascoltare per curare”, ha superato i confini della semplice informazione sanitaria, approfondendo il valore della comunicazione nella cura. La Dott.ssa Angela Bruschi ha guidato il dibattito, mentre il Dott. Luigi Veneroni, medico dell’AUSL di Rimini specializzato nei tumori pancreatici, ha risposto alle numerose domande del pubblico.
Domande, risposte e testimonianze si sono intrecciate in un dialogo autentico, in cui medico e paziente si chiamano per nome, creando un legame di fiducia e vicinanza. Perché, di fronte alla malattia, tra paura, rabbia, dolore e speranza, ogni persona – e ancor più chi sta affrontando una prova difficile – desidera sentirsi accolta, compresa, amata.
All’evento hanno preso parte, in rappresentanza delle istituzioni, l’Assessore Ivan Monticelli per l’amministrazione di Bellaria Igea Marina ed Elena Fiero della Segreteria Generale Cisl Romagna
È stato espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto dalle associazioni socio-sanitarie, riconoscendone il ruolo fondamentale nel supporto alle persone più fragili.

