Cara Marisa,
Solo due giorni fa eravamo insieme, a tavola. Ti si illuminavano gli occhi mentre mi dicevi quanto fosse importante per te vederci lì, tutti riuniti. «Come una grande famiglia» – così ci volevi, e così ci hai fatto sentire sempre.
Oggi voglio dirti GRAZIE.
Una vita sindacale intensa – «non cambierei nemmeno un giorno», mi dicevi. Una vita nell’Anteas, che hai voluto, costruito, amato. Una vita spesa per gli altri.
Porto nel cuore il racconto del tuo incontro con Madre Teresa: dicevi che fu lì che trovasti il vero senso del tuo impegno, quell’invito a coltivare l’ottimismo e a offrire sempre la tua disponibilità a chi aveva bisogno.E le tue frasi che restano lì, come una bussola:
«Finché il Padre eterno mi lascia questa testa, io continuo a fare.» «Il perno della vita è la socialità… il farsi carico dei problemi degli altri.»
Grazie Marisa, per averci creduto sempre. Per non esserti mai risparmiata.
A nome mio e di tutta l’Anteas Emilia Romagna ti salutiamo con infinita dolcezza. Sei stata la nostra colonna portante, il nostro cuore pulsante che oggi smette di battere qui, ma continuerà a guidarci.
Cercheremo di essere degni dei tuoi insegnamenti per far crescere quella grande famiglia che tanto ti stava a cuore ![]()
Ciao Marisa, buon viaggio e grazie.
Cinzia Pedrini
e tutta la tua Anteas Emilia Romagna

