Perché inclusione non significa solo garantire diritti, ma creare occasioni concrete di partecipazione, studio, relazione e crescita.
A Ziguinchor, nella regione della Casamance, Anteas Emilia Romagna Aps è impegnata da anni in iniziative di solidarietà internazionale. Durante la missione realizzata nel gennaio 2026 insieme a CISL Emilia Romagna, Iscos Emilia Romagna Ets, Iscos Senegal e ANOLF Rimini, attraverso incontri istituzionali, visite ai progetti e il confronto diretto con le comunità locali, è emersa la necessità di sostenere due realtà che ogni giorno si prendono cura di bambini e giovani con disabilità.
La prima realtà è il Gruppo di interesse economico GIE Assounkatene Batik a Ziguinchor, luogo in cui ragazzi e ragazze con disabilità sono coinvolti in attività artigianali, che permettono loro di sentirsi parte integrante di una comunità. Abbiamo così deciso di aiutarli nell’acquistare le materie prime con cui realizzare i loro oggetti (fili, stoffe, perline, bigiotteria, etc) e di sostenerli per realizzare un breve viaggio culturale di due giorni a Cap Skirring, località di mare dove i ragazzi – spesso provenienti da contesti familiari con limitate possibilità economiche – avranno la possibilità di divertirsi e stare in compagnia in un contesto diverso. Il viaggio prevede anche un incontro con il re di Oussouye, una figura che suscita grande interesse tra i giovani.
Due giorni per scoprire il mondo oltre i propri confini Per molti di questi giovani non si tratta semplicemente di un soggiorno fuori casa. Sarà la prima occasione per vivere un’esperienza lontano dal proprio contesto quotidiano, conoscere nuovi luoghi, rafforzare relazioni e sentirsi parte di una comunità più ampia. Attraverso momenti di socializzazione, attività culturali e scoperta del territorio, il viaggio diventa uno strumento concreto di inclusione, autonomia e crescita personale.
La seconda realtà coinvolta è il Lycée Dijignabo Bassene, istituto secondario di fondamentale importanza per la regione della Casamance perché è l’unica scuola di Ziguinchor a proporre una classe per alunni Ipovedenti, con materiale adatto e insegnanti preparati. Nel corso degli anni, questo liceo permette di dare accesso all’istruzione e a luoghi di socialità e crescita a molti giovani della regione. L’obiettivo è quindi quello di fornire materiali utili alle attività didattiche di questo istituto, come penne, matite colorate, giocattoli per laboratori, pennelli, etc.
La disabilità in Senegal è un argomento complesso, molto poco affrontato. Nonostante il governo senegalese abbia sottoscritto la Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità nel 2010, integrandola alla Loi d’Orientation Sociale, che prevede la promozione e la protezione dei diritti dei bambini e degli adolescenti disabili all’istruzione gratuita nelle scuole ordinarie vicine al loro domicilio, quasi due terzi dei bambini con bisogni speciali non ha accesso ad alcuna opportunità di istruzione o formazione offerta da istituzioni pubbliche o centri specializzati. Il mancato supporto, unito alla stigmatizzazione all’esclusione sociale legata a diversi fattori, impedisce a giovani e bambini di crescere e cogliere opportunità. Spesso i bambini con disabilità sono esposti a varie forme di violenza, abuso e sfruttamento e incontrano difficoltà nell’accesso ai servizi sociali, in particolare ai sistemi sanitari e di protezione sociale.
Il tasso di scolarizzazione dei bambini con disabilità rimane nettamente inferiore alla media nazionale e rappresenta una delle principali sfide per lo sviluppo del sistema educativo del Senegal. Questa situazione è dovuta a diversi fattori:
Da un lato, gli insegnanti mostrano ancora una certa reticenza ad accogliere bambini con disabilità nelle loro classi e dispongono di competenze limitate per rispondere adeguatamente ai loro bisogni educativi;
Dall’altro, i genitori spesso non riconoscono pienamente le capacità dei propri figli, mentre la comunità tende a sottovalutarle.
Infine, le politiche pubbliche non integrano ancora in modo sufficiente la dimensione inclusiva dell’educazione.
La regione della Casamance, e in particolare Ziguinchor, presenta alcune specificità rilevanti rispetto alla questione della disabilità. La presenza di persone con disabilità è stata legata anche alla lunga storia del conflitto separatista nella regione, che ha lasciato in eredità numerosi incidenti legati alle mine antiuomo e casi di amputazione. In questo contesto, già caratterizzato da condizioni strutturali di povertà e limitato accesso ai servizi sanitari e riabilitativi, le persone con disabilità spesso affrontano difficoltà significative nell’accesso all’istruzione, al lavoro e ai servizi di assistenza, rendendo evidente l’intersezione tra disabilità, marginalità socio-economica e politiche di sviluppo.
OSS 4: Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento per tutti (LLL)
4.5 Eliminare entro il 2030 le disparità di genere nell’istruzione e garantire un accesso equo a tutti i livelli di istruzione e formazione professionale delle categorie protette, tra cui le persone con disabilità, le popolazioni indigene ed i bambini in situazioni di vulnerabilità.
4.a Costruire e potenziare le strutture dell’istruzione che siano sensibili ai bisogni dell’infanzia, alle disabilità e alla parità di genere e predisporre ambienti dedicati all’apprendimento che siano sicuri, non violenti e inclusivi per tutti.
L’iscrizione nelle scuole primarie nei Paesi in via di sviluppo ha raggiunto il 91%, ma 57 milioni di bambini ne sono ancora esclusi.
Più della metà dei bambini non iscritti a scuola vive in Africa subsahariana.
Si calcola che il 50% dei bambini che possiedono un’età per ricevere l’istruzione primaria ma che non frequentano la scuola vive in zone colpite da conflitti.
Nel mondo, 103 milioni di giovani non possiedono capacità di base in lettura e scrittura, di cui oltre il 60% donne.
La disabilità in Senegal è ancora oggi accompagnata da forti difficoltà di accesso all’istruzione, ai servizi e alle opportunità di crescita. Nella regione della Casamance, segnata anche dalle conseguenze di un lungo conflitto, molte persone con disabilità vivono condizioni di fragilità sociale ed economica.
Dove: Regione Casamance, Ziguinchor, Senegal
Cosa: raccogliere 7.500 € per aiutare associazioni e centri educativi che si prendono cura di bambini e giovani con disabilità
A cosa serviranno i fondi?
✓ Realizzare viaggio solidale e culturale di 50 giovani del GIE Assounkatene Batik a Cap Skirring per 02 gg
✓ Acquistare materiale per la produzione artigianale del GIE Assounkatene Batik
✓ Acquistare materiali per le attività didattiche del Lycée Dijignabo Bassene
Anteas Emilia Romagna Aps Via Milazzo, 16 – 40121 Bologna CF: 91369280374
Credit Agricole – Filiale Via Marconi Bologna
IBAN: IT39A0623002402000058573780
Causale: Progetto Kassoumay
Con il Progetto Kassoumay, Anteas Emilia Romagna Aps sostiene percorsi che promuovono autonomia, istruzione, inclusione sociale e qualità della vita.